Biblioteca "Maria Goia"

Circonvallazione Sacchetti, 111
48015 Cervia (RA)


Tel. 0544.979.384

Tel. 0544.979.386 (ragazzi)

Il catalogo è qui:

iScopriRete



Con iScopriRete accederai a ScopriRete, il catalogo della Rete Bibliotecaria di Romagna e San Marino. Scaricala gratuitamente da iTunes e Android

Cerca nel sito


Orario dal 18/06/2018

 

lunedì
8.30 - 13
martedì
8.30 - 13
15 - 19
mercoledì
8.30 - 13
giovedì
8.30 - 13
15 - 19
venerdì
8.30 - 13
sabato
8.30 - 13

In evidenza

Le otto montagne

di Paolo Cognetti

mercoledì 17 gennaio 2018, ore 16:00

Pietro è un ragazzino di città, solitario e un po' scontroso. La madre lavora in un consultorio di periferia, e farsi carico degli altri è il suo talento. Il padre è un chimico, un uomo ombroso e affascinante, che torna a casa ogni sera dal lavoro carico di rabbia. I genitori di Pietro sono uniti da una passione comune, fondativa: in montagna si sono conosciuti, innamorati, si sono addirittura sposati ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo. La montagna li ha uniti da sempre, anche nella tragedia, e l'orizzonte lineare di Milano li riempie ora di rimpianto e nostalgia. Quando scoprono il paesino di Grana, ai piedi del Monte Rosa, sentono di aver trovato il posto giusto: Pietro trascorrerà tutte le estati in quel luogo "chiuso a monte da creste grigio ferro e a valle da una rupe che ne ostacola l'accesso" ma attraversato da un torrente che lo incanta dal primo momento. E li, ad aspettarlo, c'è Bruno, capelli biondo canapa e collo bruciato dal sole: ha la sua stessa età ma invece di essere in vacanza si occupa del pascolo delle vacche. Iniziano così estati di esplorazioni e scoperte, tra le case abbandonate, il mulino e i sentieri più aspri. Sono anche gli anni in cui Pietro inizia a camminare con suo padre, "la cosa più simile a un'educazione che abbia ricevuto da lui". Perché la montagna è un sapere, un vero e proprio modo di respirare, e sarà il suo lascito più vero: "Eccola li, la mia eredità: una parete di roccia, neve, un mucchio di sassi squadrati, un pino". Un'eredità che dopo tanti anni lo riavvicinerà a Bruno.

Torna indietro

I commenti

Aggiungi un commento