Biblioteca "Maria Goia"

Circonvallazione Sacchetti, 111
48015 Cervia (RA)


Tel. 0544.979.384

Tel. 0544.979.386 (ragazzi)

Il catalogo è qui:

iScopriRete



Con iScopriRete accederai a ScopriRete, il catalogo della Rete Bibliotecaria di Romagna e San Marino. Scaricala gratuitamente da iTunes e Android

Cerca nel sito


Orario dal 18/09/2017

 

lunedì

9-13.30

14.30-18.30

martedì

9-13.30

14.30-18.30

mercoledì

9-13.30

14.30-18.30

giovedì

9-13.30

14.30-18.30

venerdì 9-13.30
sabato 9-13

 

In evidenza

È nato il “CODERDOJO C3RV14” (copia)

16/04/2015

A Cervia il 18 aprile e 9 maggio in Biblioteca due corsi sperimentali per introdurre i bambini della classi 4^ e 5^ della scuola primaria nel mondo della programmazione informatica.

I CoderDojo sono una rete di club gratuiti il cui obiettivo è introdurre i bambini nel mondo della programmazione informatica. L’obiettivo è riuscire a  fare emergere le diverse abilità che nascono spontaneamente, quando i bambini imparano giocando, in un ambiente dove non sono giudicati e hanno diritto all’errore. CoderDojo è un movimento aperto, libero e totalmente gratuito organizzato in centinaia di club indipendenti sparsi in tutto il mondo. Ogni Dojo organizza le proprie attività senza scopo di lucro, rispettando le indicazioni della Charter internazionale (Statuto), stilata dalla Fondazione Internazionale CoderDojo. Le attività di formazione dei club ruotano intorno al gioco, lo scambio reciproco di informazioni e l’unica regola fondamentale di ogni Dojo è: Be Cool.

Nel 2012 è nato Coderdojo Italia, che raggruppa una settantina di club animati da facilitatori detti “mentor”, che mostrano con metodi giocosi, non competitivi e basati sul peer learning (apprendimento tra pari), come l’ambiente CoderDojo si una realtà in grado di trasmettere conoscenze apparentemente complesse anche ai più piccoli. Durante i primi incontri si impara la pratica del coding creando piccoli videogiochi attraverso un software che si chiama Scratch. In seguito, nei corsi più avanzati, si utilizzano linguaggi di programmazione più evoluti come: HTML, Javascript e CSS, e programmare hardware con Arduino.

Il CoderDojo è un movimento aperto a tutti, basato unicamente sulla condivisione di un obiettivo: insegnare a bambini e ragazzi che esiste un potenziale utilizzo delle nuove tecnologie che va ben oltre l’utilizzo passivo della tecnologia, trasformandoli in utilizzatori attivi in grado di adattare strumenti e tecnologie ai propri bisogni.

I “mentor”, ed Enrico Rubboli è uno di questi, sostengono il bambino “coder” nelle sue scelte, senza intervenire al suo posto ma incoraggiandolo a trovare una soluzione personale, o in collaborazione con i suoi giovanissimi colleghi di coding. Il bambino non è lasciato solo davanti al video del suo pc.

 

A Cervia sono previsti due corsi sperimentali, il primo dei quali si terrà sabato 18 aprile e il secondo sabato 9 maggio dalle ore 14:30 alle ore 18:30, con pausa a metà pomeriggio, presso la biblioteca comunale “Maria Goia”, Circonvallazione Sacchetti. I ragazzi dovranno essere accompagnati da un genitore e in questa prima fase saranno quelli appartenenti alle classi 4^ e 5^ della scuola primaria, per un massimo di 25 ragazzi per corso

 

Tutti coloro che vorranno partecipare agli incontri, dovranno registrarsi a questo link: https://www.eventbrite.it/e/coderdojo-c3rv14-0x001-tickets-10201935263 e dovranno portare con se un computer portatile.

 

Gianni Bosi consigliere comunale con delega all’innovazione tecnologica ha dichiarato: <<E’ proprio discutendo di questi principi che qualche mese fa, durante l’incontro con i cittadini digitali è nata l’idea di realizzare anche a Cervia un CoderDojo. Coderdojo C3RV14, inoltre, rientra a pieno titolo all’interno del progetto Smart C3RV14 e i giovanissimi saranno degli ottimi candidati per diventare dei veri cities user>>.

 

Anche Maria Pia Papa consigliere comunale con delega alle politiche giovanili è soddisfatta: <<E’ una grande opportunità per i ragazzi e siamo soddisfatti che l’iniziativa si svolga a Cervia. E’ un modo per stimolare la creatività dei bambini, dove si coltivano non solo le abilità tecniche e logico matematiche, ma anche la capacità relazionale, il valore di lavorare in team, d’interagire con persone di diverse età e generazioni>>.

Torna indietro